Beyeler Foundation Museum

Beyeler Foundation Museum

Nel 1991 Ernst Beyeler si è rivolto a Renzo Piano per commissionare la progettazione di un museo destinato ad accogliere la sua eccezionale collezione di arte moderna. La richiesta di Beyeler è un museo interamente illuminato da luce naturale e immerso nel verde. L'edificio ha una pianta molto rigorosa: quattro muri maestri della stessa lunghezza, orientati in direzione nord-sud, corrono parelleli al muro di recinzione e scandiscono in modo ordinato la successione degli spazi espositivi che si originano dall’atrio centrale. La luce naturale penetra dall’altro attraverso le superfici filtranti del sistema di copertura che “vola” al di sopra dei setti murari. Il tetto è in qualche modo indipendente dall’edificio: sostenuto dalla struttura metallica, si spinge sensibilmente al di là del perimetro definito dai muri.

Dati Progetto

Progettazione

1991 - 1994

Costruzione

1994 - 1997 (ampliamento 1999 - 2000)

Area del sito

16808 m2

Superficie costruita

4636 m2

Altezza

8,25 m (4,8 m altezza interna nelle gallerie espositive)

Piani

1 + 1 interrato

Superficie espositiva totale

3764 m2

Collezione

2496 m2

Esposizione temporanea

1268 m2

Credits

Cliente

Beyeler Foundation

Architetto

Renzo Piano Building Workshop, architects in association with Burckhardt + Partner AG, Basel

Consulenti

Preliminary Design: Ove Arup & Partners (structure and services)

Phase One: Ove Arup & Partners, C. Burger + Partner AG (structure); Bogenschütz AG (plumbing); J. Forrer AG (HVAC); Elektrizitäts AG (electrical engineering); J. Wiede, Schönholzer + Stauffer (landscaping)

Phase Two: C. Burger + Partner AG (structure); Bogenschütz AG (plumbing); J. Forrer AG (HVAC); Elektrizitäts AG (electrical engineering); Schönholzer + Stauffer (landscaping)