Whitney. Whithey Museum of American Art

Whitney. Whithey Museum of American Art

La settima monografia della Fondazione Renzo Piano.

La storia del Whitney Museum inizia nel 1914 quando la scultrice Gertrude Vanderbilt Whitney apre nel Greenwich Village il Whitney Studio: uno spazio dove gli artisti americani potessero incontrarsi ed esporre le loro opere. Nel corso del tempo la collezione cresce a dismisura tanto che il museo cambia sede più volte, infine anche il celebre edificio progettato da Marcel Breuer si è rivelato troppo piccolo.

L’incarico ricevuto nel 2003 prevedeva di ampliare il museo di Breuer. Tuttavia problemi dimensionali e vincoli urbanistici impongono nel 2006 la scelta radicale di costruire un nuovo edificio. Si sceglie un‘area nel Meatpacking District, una zona che conserva ancora un carattere industriale, non lontana dal Greenwich Village e dall’High Line.
Un ritorno a casa per il Whitney, non lontano da dove il museo fu fondato.

Arricchiscono questo volume i contributi di Adam Weinberg , direttore del museo, Donna de Salvo, curatrice, nonché di Elisabetta Trezzani, responsabile del progetto per RPBW.

Credits

Volume a cura di

Lia Piano

Concezione e realizzazione

Lia Piano e Franco Origoni con:
Elisabetta Trezzani
Shunji Ishida
Elena Spadavecchia

Con la partecipazione di

Whitney Museum of American Art

Adam Weinberg
Donna De Salvo

Renzo Piano Building Workshop

Stefania Canta
Chiara Casazza
Enrico Ginocchio
Giovanna Langasco
Antonio Porcile
Linda Zunino

Fondazione Renzo piano

Nicoletta Durante
Giovanna Giusto

Progetto grafico e impaginazione

Origoni Steiner Architetti Franco Origoni e Anna Steiner
con Silvia Liuzzo

Traduzione

Richard Sadlier
Miranda Westwood e Verto Group srl

Editore

Fondazione Renzo Piano